COME SI FA A RESTARE A CASA?
sapendo che la rianimazione dell’Ospedale di Polistena rischia di non essere operativa?
Come si fa a dire “non mi riguarda”,
quando basta un incidente, un malore, una corsa contro il tempo
per scoprire che ciò che doveva esserci… non c’è?
La rianimazione non serve “agli altri”.
Serve a tutti, proprio quando non si ha il tempo di scegliere.
Restare a casa oggi significa accettare che l’emergenza diventi normalità.
Significa abituarsi all’idea che la distanza decida chi può vivere e chi no.
Significa tacere mentre un diritto essenziale si indebolisce.
Domani non si scende in piazza contro qualcuno si va insieme per affermare che questo territorio merita sicurezza, cura, dignità.
Gaetano Rosarno – PROPOSIZIONE POPOLARE
Domani ore 17
Ospedale di Polistena
Noi ci saremo chi può, venga per senso civico
